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(FOTO) Accoltellato in piazza Bellini, striscioni per la stella dell’hip-hop: “Forza Walter, siamo con te”. Ha difeso una ragazza

           

NAPOLI – Il ragazzo capoverdiano di 37 anni accoltellato domenica pomeriggio in piazza Bellini si chiama Walter Natividade Fortes, volto noto nella scena hip-hop napoletana, ballerino e insegnante di break dance. Walter sarebbe stato ferito per aver difeso una donna, una sua amica tormentata dal suo ex. Per le coltellate inflitte a Fortes, un uomo italiano di 34 anni è stato fermato con l’accusa di tentato omicidio. L’artista, che è nato a Napoli ed ha sempre vissuto in città, è ricoverato all’ospedale Pellegrini. I colleghi e amici del ballerino hanno affisso uno striscione all’esterno del nosocomio per rilanciare il messaggio “Forza Walter siamo con te”. Partita anche una campagna di fundraising per consentire a Walter di “affrontare un lungo periodo di degenza nel quale non potrà lavorare”. Sono stati già raccolti più di 8mila euro. “Rendiamo giustizia, supporto e solidarietà a nostro fratello Walter Afro – si legge sulla pagina facebook che rilancia la raccolta fondi -. Non è un extracomunitario, ma un napoletano, non è in ospedale per la movida, non è implicato in storie di droga”. Tanti artisti campani stanno lanciando messaggi di sostegno a Walter Afro. “Conosco Walter da quando aveva 14 anni – scrive il rapper Lucariello – è una persona dolcissima, un grande artista della break dance che con la crew Dbr ha portato in alto il nome di NAPOLI nelle gare internazionali e ha partecipato a progetti sociali. Walter è un figlio della nostra terra, ha origini capoverdiane ma è nato qui. È incredibile che non abbia ancora la cittadinanza italiana, e’ assurdo che alcuni giornali abbiano liquidato la vicenda come un regolamento di conti tra spacciatori solo perchè ha la pelle scura”. “Walter – dice il rapper Alberto ‘Polo’ – è stato accoltellato per aver difeso una donna. Walter è un esempio, ha insegnato la breakdance in scuole superiori di periferia, da Scampia a Ponticelli ed è un pilastro della cultura hip-hop napoletana e nazionale”.