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Ex Cirio, chiesto l’arresto per i parlamentari Cesaro e Pentagelo. Manette scattate a Castellammare

           

NAPOLI – I poliziotti della Squadra mobile di Napoli e del commissariato di Castellammare di Stabia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di una decina di persone, accusate dalla Procura di Torre Annunziata, a vario titolo, di corruzione, abuso d’ufficio e traffico di influenze illecite.

L’inchiesta riguarda l’affare dell’ex area Cirio di Castellammare di Stabia, zona industriale acquistata a fine anni ’90 dalla immobiliare PolGre degli imprenditori Adolfo Greco (ristretto ai domiciliari) e Tobia Antonio Polese (il boss delle cerimonie della tv, deceduto). L’ex fabbrica Cirio doveva essere trasformata in un quartiere residenziale, ma, secondo l’accusa, per arrivare ai permessi Greco avrebbe corrotto diversi funzionari, facendo pressioni anche ai vertici della Provincia. Il gip ha chiesto l’arresto anche di Luigi Cesaro di S. Antimo e Antonio Pentangelo, di Lettere, ex presidenti della Provincia, e oggi parlamentari di Forza Italia.

Cesaro e Pentangelo, fedelissimi di Silvio Berlusconi, sono parlamentari in carica e il provvedimento ora passerà al vaglio delle due Camere che valuteranno se concedere l’autorizzazione a procedere.