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Documenti falsi per i terroristi, la centrale in una stamperia a Porta Nolana gestita da 4 fratelli

           

NAPOLI – Una stamperia clandestina nel centro di Napoli e un’agenzia di spedizioni internazionali in corso Novara come centrali si produzione e smistamento di documenti di identità falsi per terroristi internazionali. La scoperta è avvenuta nel corso di un’indagine della procura della Repubblica di Napoli con la Digos di Roma. La stamperia era gestita nella zona di Porta Nolana da 4 fratelli che riuscivano a garantire una mole enorme di documenti falsi, distribuiti dall’agenzia in almeno 15 paesi esteri. L’indagine nasce dall’attentato di Berlino in cui il terrorista tunisino il 19 dicembre 2016 Anis Ambri, che uccise 12 persone, una delle quali italiana, e ne ferì 45, per essere poi ucciso a sua volta il 23 dicembre 2016 a Sesto San Giovanni. Sequestri sono in corso in diversi paesi europei, come Grecia, Spagna e Belgio. I poliziotti della Digos di Roma, coordinati dalla procura di Napoli, stanno eseguendo 8 ordinanze di custodia e 20 perquisizioni a carico di 19 indagati coinvolti in una filiera transnazionale dedita alla produzione di documenti falsi destinati a Paesi esteri sia dell’area Schengen che extra Schengen, al fine di favorire l’immigrazione clandestina. Coinvolte le province di Napoli, Caserta e Benevento. L’operazione, denominata “Mosaico 2”, è coordinata anche a livello internazionale dal “Servizio per il contrasto dell’estremismo e del terrorismo esterno”, presso il quale è stata istituita un’apposita cabina di regia con la partecipazione dell’Ectc (European counter terrorism centre) di Europol, che sta guidando analoghe attività operative in diversi Stati europei. In campo con gli agenti romani anche le Digos di Napoli, Caserta e Benevento, la Polizia scientifica ed il Reparto prevenzione crimine.