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CORONAVIRUS. Ieri in CAMPANIA zero morti. Che disastro i tamponi di De Luca. Dato nazionale, diminuiscono i morti e i nuovi malati

           

NAPOLI – 16 sono stati in totale i nuovi casi di positività al coronavirus in Campania. Diciamocela tutta, se non ci fossero stati i 9 di Letino, conteggiati nel report di ieri sera e che sono frutto di una casualità, oggi parleremmo di soli 7 casi su 3.526 tamponi effettuati, quindi di uno 0,2% e non di uno 0,45%. Qualche altro numero della nostra refiona: sono 1.696 le persone attualmente malate.

17 di queste sono in terapia intensiva, ieri erano 16, ma si sa che qui da noi le progressioni numeriche sono anomale al pari dell’anomalia del cervello di chi la Campania governa. 642 sono i ricoverati con sintomi nei reparti covid, 9 in meno rispetto a ieri, mentre 1.337 si trovano in isolamento domiciliare, cioè 6 in meno rispetto al report pubblicato 24 ore fa.

Oggi, non ci ricordiamo bene se è la prima volta o meno in Campania non si registrano morti. La cifra complessiva rimane di 396, uguale a quella di ieri. Infine, i guariti sono 2.592 con un aumento di 30 rispetto a ieri. I tamponi processati sono 139.787, in percentuale ultima regione d’Italia, cioè la meno virtuosa, mentre le persone singole sottoposte a tampone sono 63.039. E anche in questo caso, indiscutibile maglia nera, così come abbiamo raccontato dettagliatamente in un articolo di qualche giorno fa che ha fatto seguito ad altri due pubblicati nel corso di questa epidemia.

Per quanto riguarda il dato nazionale, anche oggi si registra una riduzione delle persone decedute: sono 145, cioè incremento minimo dai primi giorni in cui il contagio si infiammò. Ieri erano state 153. Il totale delle persone decedute è pari a 31.908.

Oltre alla Campania, nessun morto in Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Umbria, Calabria, Molise, Basilicata e Trentino Alto Adige.

I guariti di oggi sono stati 2.366, a fronte dei 2.605 di ieri e la quota complessiva tocca 125.176.

Le persone attualmente positive segnalano una sensibile riduzione di ben 1.836 unità, simile a quella di ieri quando il decremento era stato di 1.883 sono così suddivisi: ricoverati con sintomi non gravi 10.311 pazienti, 89 in meno di ieri, 57.278 si trovano in isolamento domiciliare. Sono 1.734 in meno di ieri. In Terapia intensiva si trovano 762 persone, cioè 13 in meno di ieri.

I nuovi contagi sono stati 675, cioè 200 in meno rispetto a ieri. La percentuale stabilisce un altro record, dato che è risultata positiva una persona ogni 89 tamponi fatti, cioè l’1,1%, a fronte di una media degli ultimi giorni che era stata dell’1,3%. Oggi i tamponi dichiarati sono stati 60.101 a fronte dei 609.179 di ieri.

Complessivamente hanno contratto il virus 225.435 persone. Quasi la metà dei nuovi positivi si registra in Lombardia, dove i nuovi malati sono stati 326 pari al 48,2%.

In conclusione i dati aggregati dei tamponi. Quelli processati sono 3.004.960. Sicuramente più importante il dato delle persone singole sottoposte a questa analisi: sono 1.933.272, cioè il 3,3% degli italiani. Pensate un pò che la Campania non è ancora arrivata, e se c’è arrivata l’ha fatto solo oggi, a quota 1%.