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CORONAVIRUS. I DATI. Campania: De Luca “si trastulla” con la scaletta dei ricoverati e delle terapie intensive. In Italia tengono i numeri bassissimi dei nuovi positivi, mentre per guariti, deceduti, ospedalizzati e domiciliati…

           
Numeri, confronti e cifre su tutti i dati disponibili rilasciati dalla Protezione Civile per la Campania e l’Italia

NAPOLI (g.g.) – E’ di 1.909, con un calo di 6 rispetto a ieri (quando la discesa era stata di -50) il numero di persone che in Campania sono ancora malate di covid-19. Il numero dei tamponi analizzati ieri e resi noti e report di oggi è di 4.223, per un totale regionale di 119.042.  Il rapporto del contagio resta di molto inferiore all’1%. Per la precisione, 0,33%. 

Aumento dei ricoverati nei reparti covid-19 ordinari. Rispetto a ieri c’è un solo posto letto in più, numero che porta il totale a 436.  Da 20 a 23, quindi +3, è l’aumento dei pazienti che si trovano in terapia intensiva nelle strutture della nostra regione. Un incremento che, però, cambia poco. Questo dato, come ripetiamo da due mesi, dimostra lo spreco di danaro pubblico e l’inutilità della spesa voluta dal governatore Vincenzo De Luca per la creazione dei tre ospedaletti modulari covid per le terapie intensive costati, solo per il montaggio, quasi 13 milioni di euro.

Cala di 10 il numero dei contagiati da coronavirus che si trovano in quarantena domiciliare, per un totale di 1.450. Dall’inizio dell’epidemia, la Regione Campania registra 392 decessi, +1 nella giornata di ieri (dopo il +3 di ieri), mentre, i guariti sono 2.301 (+19). Il numero di persone sottoposte a tampone nella nostra regione è 54.822, 1.347 in più nel giro di 24 ore.

IL DATO NAZIONALE

 I 744 nuovi positivi di oggi e i 40.744 tamponi effettuati in un giorno  portano il rapporto del contagio al 1,82%. Complessivamente, dall’inizio dell’emergenza, sono risultati positive 219.814 persone, con 2.606.652 tamponi analizzati. Attualmente risultano positivi e sono curati dal Servizio sanitario 82.488. I sono guariti 106.587, cioè 4.401 in più. I deceduti sono stati 179, dato che porta il totale a 30.739. Se vi sembrano dati più bassi rispetto agli ultimi giorni, come vi ricordiamo ogni lunedì da due mesi a questa parte, i dati relativi alla giornata di ieri, sono sempre più bassi, questo perché, come si può notare dall’andamento dall’inizio dell’emergenza, nel weekend e nei giorni festivi si riducono il numero di analisi, così come scendere anche il dato relativo alle dimissioni dei guariti da covid-19.

Passiamo alle colonne gialle, cioè nelle varie categorie dei positivi assistiti: i ricoverati nei reparti covid non di rianimazione sono complessivamente 13.539, -79 rispetto a ieri; 28 sono posti letti liberati nelle Terapie Intensive. Dunque, si attestano a 999 malati da covid in Rianimazione. Un dato che per la prima volta dal picco, che toccò quota 4 mila e che stava mandando in tilt tutto il sistema sanitario, soprattutto al nord, scende sotto quota mille.

In quarantena domiciliare si trovano 67.950 positivi, 729 in meno rispetto a ieri. I casi analizzati in Italia, cioè le persone sottoposte al tampone almeno una volta, sono stati 25.823, per un totale di 1.702.283.

LA TABELLA DI OGGI