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CORONAVIRUS. CAMPANIA. In aumento le persone in isolamento domiciliare. DATI NAZIONALI. Nelle ultime 24 ore meno di 100 morti

           
Numeri, confronti e cifre su tutti i dati disponibili rilasciati dalla Protezione Civile per la Campania e l’Italia

NAPOLI – E’ di 980, con un calo di 1 rispetto a ieri, il numero di persone che in Campania sono ancora malate di covid-19. Il numero dei tamponi analizzati ieri e resi noti nel report di oggi è di 3.450 (ieri erano stati 4.364), per un totale regionale di 201.543.  Il rapporto del contagio (tamponi diviso nuovi positivi, che oggi sono 5) è dello 0,14%, una percentuale in leggerissimo aumento rispetto ai giorni scorsi.

Cala di 9 unità unità il dato relativo ai ricoverati nei reparti covid-19 ordinari, che si abbassa fino a toccare quota 227. Si liberano due posti nei reparti terapia intensiva nelle strutture della nostra regione, fermandosi a quota 5, fortunatamente un numero basso. Anche qui, sottolineiamo che la Campania non aveva così poche persone ricoverate nei reparti covid di terapie intensiva da inizio marzo. Un numero che rende un vero e proprio spreco i quasi 13 milioni spesi per montare gli ospedaletti modulari di Salerno, Napoli e Caserta, a cui vanno aggiunti almeno 7/8 milioni per le strumentazioni necessarie al funzionamento, che De Luca ha voluto fortemente ma che non verranno utilizzati per questo scopo, così come il covid center di Maddaloni, ormai vuoto.

Cresce di 10 unità il numero dei contagiati da coronavirus che si trovano in quarantena domiciliare, per un totale di 748. Questo incremento non va letto necessariamente con un’accezione negativa, poiché spesso riporta il numero di malati che dagli ospedali vengono rispediti a casa, dopo il miglioramento della loro condizione di salute.

Dall’inizio dell’epidemia, sono 412 decessi, uno in più rispetto al report di ieri, mentre i guariti sono 3.410(+5). Il dato delle persone sottoposte a tampone almeno una volta nella nostra regione è pari a 98.096, +2.193 nel giro di 24 ore. Questa cifra è importante perché ci dimostra quanto sia mappato il virus ma, ahi noi, la Campania è ancora ultima in Italia per persone analizzate rispetto alla popolazione.

IL DATO NAZIONALE

I 355 nuovi positivi di oggi e i 54.118 tamponi effettuati in un giorno portano il rapporto del contagio al 0,66%. Il dato di oggi si avvicina a quello di ieri, cioè la percentuale tra rapporto tra tamponi e positivi dall’inizio del lockdown (0,60%).

Complessivamente, dall’inizio dell’emergenza, sono risultate positive 233.019 persone, con 3.878.379 tamponi analizzati. Attualmente risultano positivi e sono curati dal Servizio sanitario 42.075 (-1.616) pazienti. I guariti sono 150.604, cioè 1.874 in più rispetto a ieri. I deceduti nelle ultime 24 ore sono stati 75, un decremento rispetto ai 111 di ieri, dato che porta il totale delle vittime a 33.415.

Passiamo alle colonne gialle, cioè nelle varie categorie dei positivi assistiti: i ricoverati nei reparti covid ordinari sono complessivamente 6.387(-293). Sono 15 i posti letti liberati nelle Terapie Intensive in Italia. Dunque, si attestano a 435 i malati da covid in Rianimazione.

In quarantena domiciliare si trovano 32.253 positivi, 398 in meno rispetto a ieri. Nelle ultime 24 ore, i  casi analizzati nel nostro paese, cioè le persone sottoposte per la prima volta al tampone, sono stati 28.948, per un totale di italiani testati pari a 2.433.621. 

Degli 355 tamponi positivi rilevati oggi, 210 provengono dalla regione Lombardia, il 59,2% del dato nazionale. Una parte consistente dei contagi italiani, quindi, si registrano nella regione guidata da Attilio Fontana, a due giorni dall’apertura delle frontiere, con la libera circolazione dei cittadini per tutte le 20 regioni d’Italia. Aggiungendo a questo dato anche il numero di nuovi positivi di Piemonte, Emilia Romagna, Veneto, Liguria, si arriva a 313 casi di contagio nelle 5 regioni del Nord più colpite. Parliamo del 88,2% di tutti i nuovi contagi avvenuti in Italia.

LA TABELLA DI OGGI