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CORONAVIRUS. CAMPANIA. Da 6 giorni nessun decesso, ma resta il problema tamponi. DATI NAZIONALI. Con la riduzione delle Terapie intensive, calano i morti. La Lombardia ha 7 su 10 nuovi contagi

           
E di nuovo, il folle dato della domenica lombarda, il lunedì (poi riportato nella tabella del martedì) torna ad avere una parvenza di normalità. Numeri, confronti e cifre su tutti i dati disponibili rilasciati dalla Protezione Civile per la Campania e l’Italia

NAPOLI – E’ di 273, con un calo di 16 rispetto a ieri, il numero di persone che in Campania sono ancora malate di covid-19. Il numero dei tamponi analizzati ieri e resi noti nel report di oggi cala così come avvenuto ieri, con soli 1.282. Il totale regionale è pari a 242.662.  Il rapporto del contagio è pari a 0; considerato il fatto che non ci sononuovi contagi registrati in Campania.

Scende di 1il dato relativo ai ricoverati nei reparti covid-19 ordinari, che ora sono 57. Resta intatto il numero di pazienti nei reparti terapia intensiva delle strutture della nostra regione, per un totale di 2. E’ il settimo giorno consecutivo in cui questa particolare categoria di malati covid resta ferma nel numero.

Scende, invece, di 15 unità il numero dei contagiati da coronavirus che si trovano in quarantena domiciliare, per un totale di 214.

Dall’inizio dell’epidemia, sono 430 i decessi, dato uguale in più rispetto al report di ieri e ai 4 precedenti, mentre i guariti sono 3.910 (+16). Il dato delle persone sottoposte a tampone almeno una volta nella nostra regione è pari a 123.167, +673 nel giro di 24 ore, un numero in calo rispetto alle (basse) medie dei giorni scorsi, così come il dato complessivo dei tamponi. Questa cifra è importante perché ci dimostra quanto sia mappato il virus.

IL DATO NAZIONALE

I 210 nuovi positivi di oggi e i 46.882 tamponi effettuati in un giorno portano il rapporto del contagio al 0,45%. Dopo il negativo rialzo visto ieri (1,08%), la percentuale di oggi è un numero positivo, molto vicino al record di 0,32% tamponi positivi sul totale, miglior dato dall’inizio della fase critica

Complessivamente, dall’inizio dell’emergenza, sono risultate positive 237.500 persone, con 4.695.707 tamponi analizzati. Attualmente risultano positivi e sono curati dal Servizio sanitario 24.569 (-1.340) pazienti. I guariti sono 178.526, cioè 1.516 in più rispetto a ieri. I deceduti nelle ultime 24 ore sono stati 34, un vistoso calo rispetto al 70 registrato di ieri ed è il numero più basso di decessi da oltre due mesi. Questo dato porta il totale delle vittime a 34.405.

Passiamo alle colonne gialle, cioè nelle varie categorie dei positivi assistiti: i ricoverati nei reparti covid ordinari sono complessivamente 3.301 (-188). Sono 30 i posti letti liberati nelle Terapie Intensive in Italia. Dunque, si attestano a 177 i malati da covid in Rianimazione.

In quarantena domiciliare si trovano 21.091 positivi, 1.122 in meno rispetto a ieri. Nelle ultime 24 ore, i casi analizzati nel nostro paese, cioè le persone sottoposte per la prima volta al tampone, sono stati 27.760, per un totale di italiani testati pari a 2.891.846. 

Degli 210 tamponi positivi rilevati oggi, 143 provengono dalla regione Lombardia. Il 68% dei nuovi positivi italiani provengono da questa regione, dato in calo dopo che ieri si è raggiunta la percentuale più alta dall’inizio del lockdown (85%). Aggiungendo a questo dato anche il numero di nuovi positivi di Piemonte, Emilia Romagna, Veneto, Liguria, si arriva a 281 casi di contagio nelle 5 regioni del Nord più colpite. Parliamo del 90% di tutti i nuovi contagi avvenuti in Italia.