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CORONAVIRUS. Appello dei parroci del rione Sanità: aiutateci con i senzatetto

           

 NAPOLI – Chiedono aiuto i parroci del rione Sanita’, per i senzatetto. Al momento nei due centri presenti nel quartiere sono ospitati 200 clochard: 120 nel Centro La Tenda e 80 sono ospiti del S. Antonio la Palma. Numeri che non consentono di garantire le norme di sicurezza minime per evitare il contagio da coronavirus, anche in seguito alla morte di un clochard, avvenuta nella notte, a causa del gelo. “Il Rione Sanita’, nella sua poverta’, ospita piu’ del resto della citta’ di Napoli – scrivono in un appello alle istituzioni – Questo Rione lo ha sempre fatto con grande generosita’. Ma ora con la gravissima epidemia del Covid-19 diventano problematiche sia la permanenza adeguata sia l’allontanamento dei senza fissa dimora dai centri, perche’ significa costringerli a vivere per strada, violando cosi’ le norme imposte dal Governo”. “Per questi nostri fratelli e sorelle fragili, chiediamo rispetto e dignita’ come essere umani e come cittadini – sottolineano – Chiediamo alle autorita’ competenti, come diritto di ogni cittadino, una soluzione abitativa adeguata sul modello adottato gia’ in varie citta’, come e’ stato fatto a Milano, Ragusa, Vicenza”. “A Napoli ci sono circa 2mila senza fissa dimora, che sono esseri umani, titolari di inalienabili diritti – aggiungono – I due centri del Rione Sanita’ (La Tenda e La Palma) sono disponibili ad accogliere, 24 ore su 24, un numero definito dei senza fissa dimora per offrire loro il tetto di cui in questo momento hanno particolarmente bisogno”.