Uncategorized

Chiusa la linea 1 della metropolitana di Napoli, la ditta di pulizie è in sciopero e i treni sono sporchi

           

NAPOLI – Questa mattina la Linea 1 Metropolitana di Napoli è partita solo alle ore 10.35. Il blocco, secondo quanto riferisce l’Azienda napoletana mobilità, “è stato causato da una protesta degli operatori delle pulizie che era cominciato già nella serata di ieri con il rifiuto di sanificare i mezzi ed è proseguita stamattina con un presidio non autorizzato presso il deposito Piscinola”. “Le pulizie di Anm – è spiegato – sono affidate a Samir, ditta che è stata però colpita da un provvedimento giudiziario che non le permette di proseguire i servizi previsti dal contratto con Anm. L’azienda Napoletana Mobilità ha quindi provveduto ad affidarne l’esecuzione al soggetto che si era classificato al secondo posto nella graduatoria all’epoca della procedura di gara pubblica, il Raggruppamento CoopService-Karalis. Anm si è adoperata per portare avanti la procedura di passaggio con la massima celerità, ottenendo anche dal nuovo appaltatore la disponibilità a contrattualizzare tutti i 328 lavoratori che operano con la società precedente per pulire tutti i mezzi e le stazioni di Anm, senza riduzione di orario di lavoro. Il passaggio di cantiere e’ alla fase delle firma dei contratti da parte dei singoli lavoratori che però, già nella serata di ieri, hanno organizzato una protesta, rifiutandosi di sanificare i treni della Metropolitana”. Anm, aggiunge ancora la nota, “ha contattato tempestivamente un’altra ditta per l’effettuazione in nottata della sanificazione obbligatoria in questo periodo di emergenza. Stamattina, una telefonata al centro di controllo ha però avvisato della presenza di persone sui binari a Piscinola, rendendo impossibile far partire la circolazione dei treni e innescando la procedura necessaria in questi casi: Anm ha avvisato le forze dell’ordine e poi si è proceduti a effettuare dei viaggi di ispezione su tutta la rete per assicurarsi che non ci fossero persone sui binari. Tutto ciò ha portato alla partenza della circolazione a metà mattinata”. Anm “si scusa con i cittadini per i disagi. L’azienda ricorda anche che nei mesi scorsi, con la cooperazione dei commissari prefettizi, ha liquidato in anticipo le competenze per consentire il pagamento degli stipendi dei lavoratori della ditta di pulizie affinchè non subissero ripercussioni in queste fasi di incertezza”.