Nolano

Chiude stabilimento a NOLA, 5 operai positivi al CORONAVIRUS

           

NOLA – Chiuso uno dei quattro stabilimenti della Nusco spa fabbrica di infissi della zona industriale di Nola dove si sono registrati 5 casi di contagio da Coronavirus, compreso il cognato del paziente zero, il giovane di Cimitile, cioè, che dopo essere tornato dalla Serbia è stato ricoverato al Cotugno in terapia sub intensiva dopo aver trasmesso il virus a sei persone tra le quali due bambine. A questi casi bisogna aggiungere il giovane di Cicciano, che ha contratto il Covid per essere andato a prendere all’aeroporto il suo amico tornato dalla Serbia, e suo nonno residente a Tufino. Sempre il giovane di Cicciano ha contagiato anche la fidanzata di Acerra e, sempre a Cicciano, la parente stretta di un defunto del quale si sono celebrati i funerali qualche giorno fa. È per questo motivo che oggi a tutti i partecipanti al rito funebre saranno effettuati i tamponi.  Ai cittadini che già sono in isolamento si aggiungono poi gli operai della Nusco che, pur essendo risultati negativi al primo tampone dovranno osservare un periodo di quarantena di due settimane e ripetere il tampone almeno un altro paio di volte. Si tratta di una trentina di persone. Al momento i contagi riconducibili al primo caso di Cimitile sono complessivamente 13, nell’azienda di infissi, intanto, l’amministratore, Luigi Nusco, ha ritenuto opportuno chiudere lo stabilimento.