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CHIAIA. Bandito solitario semina il panico: rapinati una macelleria, un ferramenta e un pescivendolo

           

NAPOLI – Da solo, con il casco, i guanti in lattice, la mascherina a coprire il viso. Non coperti ha solo gli occhi che sono di colore scuro. Parla il dialetto napoletano. Agisce nella zona di Chiaia a Napoli. Venerdì ha ‘ripulito’ una macelleria, un ferramenta e un pescivendolo. Sempre con la stessa tecnica. Parcheggia lo scooter lasciando le chiavi nel quadro, aspetta poco distante fino a quando non c è’ fila. Poi entra, apre il cappotto e mostra una pistola. Poche parole pronunciate: “Dammi quello che hai in cassa e non facciamo confusione”. Arraffa quel che trova, sale nuovamente sullo scooter e scappa via. Pochi secondi e il colpo è stato messo a segno. A carabinieri e polizia non sono arrivate segnalazioni o denunce. Il rapinatore non usa violenza, non ha tentennamenti, prende il malloppo, non lascia impronte e va via. In generale in città c’è un calo netto e drastico di tutti i reati ma c’è la sensazione un pò diffusa tra gli operatori di polizia che con le prime aperture ci sarà un maggiore rischio sia per i passanti, che per quei negozi autorizzati ad aprire. Continuano invece i traffici di sostanze stupefacenti e soprattutto i trasporti di ingenti carichi approfittando che non ci sono auto e le distanze si possono percorrere in uno spazio limitato. Lo spaccio al minuto invece lo si fa con chiamate e sms a numeri cellulari ‘protetti’. I pusher il più delle volte consegnano direttamente a domicilio. Sono rimasti stabili invece i furti di auto e sistemi satellitari, mentre si sono azzerati i furti di pneumatici dalle auto in sosta.