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CAPUA. La solidarietà di AUTOMONTREAL. “Non abbiamo l’obiettivo di farci notare. Abbiamo dato all’ospedale e alla parrocchia per invitare gli altri imprenditori a fare lo stesso”

           
“Siamo stati noi a stimolare i titolari a svelare le loro iniziative benefiche…”quelli che, avendo di più, hanno messo a disposizione il proprio sostegno materiale ed economico, a chi ha di meno

SANT’ANGELO IN FORMIS (CAPUA) – La generosità di alcuni imprenditori casertani, va sottolineata. E questo è un motivo che è un po’ semplice, ma anche un po’ sconfortante. Sono in pochi quelli che, avendo di più, hanno messo a disposizione il proprio sostegno materiale ed economico, a chi ha di meno. Per cui è giusto citare e dare il giusto merito a chi si è privato di qualcosa di suo per metterlo a disposizione del prossimo, e cioè, a quelle persone che, per effetto di questa pandemia, vedono peggiorare sensibilmente le loro condizioni di vita.Peraltro, un marchio come Automontreal di Sant’Angelo in Formis ha poca necessità di farsi conoscere. Radicato nel territorio da decenni, è una realtà evidente. Per cui siamo stati noi di Casertace e di Napolice ad avere avuto notizia da altre persone di questa iniziativa e abbiamo deciso di dare loro lo spazio che meritano.

“Non vuole essere un pretesto – chiarisce, infatti, Vincenzo Festante, titolare della concessionaria – per far parlare di noi, ma intendiamo stimolare attraverso la nostra iniziativa tutti quelli che possono fare qualcosa con piccoli o grandi gesti in questo periodo di emergenza. Abbiamo effettuato una donazione diretta all’ospedale civile di Caserta, che ringraziamo per la bella lettera che ci è pervenuta, e al Cardarelli di Napoli, per l’acquisto di diversi ventilatori polmonari. Stesso discorso per la somma donata alla parrocchia attraverso i volontari del gruppo “S. Angelo solidale” la quale sarà in grado di individuare le persone che versano realmente in uno stato di difficoltà. Ciò che nel nostro piccolo abbiamo potuto realizzare a S. Angelo in Formis serve a  formulare un appello diretto ad altri imprenditori e ad altre realtà perché aiutino – conclude Vincenzo Festante – in questo momento di estremo bisogno”.