Napoli Sud

CAPRI resta in lockdown, la Piazzetta deserta e molti negozi chiusi

           

CAPRI – Capri resta in lockdown nonostante anche sull’isola azzurra c’è l’avvio della Fase2 che, in Campania, da oggi prevede la riapertura di bar, ristoranti e negozi. Quasi completamente deserta la Piazzetta più famosa al mondo e anche le stradine del centro storico. Saracinesche abbassate, soprattutto quelle delle boutique delle grandi firme e nessuna pulizia dei locali con pochi esercenti che cercano di riprendere le proprie attività in un clima surreale. Il grido d’allarme viene lanciato soprattutto dall’Unione nazionale consumatori-delegazione di Capri che sottolinea come, in questi mesi “hanno richiesto (e in molti casi ottenuto) esenzioni sulle concessioni, sgravi fiscali, riduzione della tari, aiuti ed incentivi”. “E’ inconcepibile che, ad oggi, nessun titolare di bar, ad esempio, della Piazzetta e nei pressi, abbia inteso riprogrammare nè tantomeno comunicare – si legge in una nota – come e quando riprenderà la propria attività, almeno da questi giorni, a prescindere dall’indotto turistico, e non ha pensato minimamente di garantire un servizio minimo per la comunità caprese, già provata da due mesi di quarantena forzata, che ha fatto seguito al noto e lungo inverno caprese, fatto di desertificazione”. “A questo punto, in caso di mancanza di volontà di voler riprendere le proprie attività da subito, andrebbero riviste le concessioni dei suoli pubblici e su questo l’ Amministrazione comunale deve necessariamente intervenire. Ci aspettiamo – conclude l’Unc Capri – un’inversione di rotta reale perché Capri è prima una comunità dove si vive e si lavora e poi un prodotto da mettere in vetrina”.