Napoli Sud

BOSCOREALE. Scarcerato grazie all’emergenza Covid il boss Casillo

           
BOSCOREALE – Continuano le scarcerazioni dei camorristi. Liberato in anticipo il boss narcotrafficante di Boscoreale. Borrelli: “Si stanno rimettendo in libertà pericolosi criminali e sanguinari boss, le nostre strade così diventeranno scenari da Far West. Proseguiamo con la nostra protesta popolare, chiediamo che i boss restino in carcere.”È passato sottotraccia il nome di Franco Casillo tra l’elenco dei boss di mafia e camorra scarcerarti per l’emergenza covid-19, eppure è considerato dall’Antimafia un potente boss del narcotraffico di Boscoreale.Secondo l’Antimafia, Casillo, che ha beneficiato lo scorso aprile della liberazione anticipata, è uno stratega del traffico di droga capace di gestire un intero quartiere di edilizia popolare, il Piano Napoli di Boscoreale, trasformandolo in una piazza di spaccio reclutando tra gli uomini della sua organizzazione anche bambini al di sotto dei 10 anni e di corrompere membri delle forze dell’ordine.“Il decreto svuotacarceri sta rimettendo in libertà pericolosi criminali e boss sanguinari, è tutto così assurdo. Il compito dello Stato è quello di garantire la sicurezza dei cittadini   e non certo quello di elargire premi e privilegi ai boss, rendendoli ancora più potenti con queste scarcerazioni, mettendo di fatto in pericolo la cittadinanza, le nostre strade rischiano di diventare scenari da Far West. Rimettere in libertà gente che ha ammazzato, versato sangue sulle nostre strade e che ha fatto circolare tonnellate di droga è una sconfitta dello Stato, è un insulto a chi ogni giorno combatte contro la criminalità organizzata e a chi è caduto nel farlo. Vogliamo che i boss tornino e restino in galera, per sempre. Per questo portiamo avanti senza indugi la nostra protesta popolare contro queste assurde scarcerazioni di mafiosi e camorristi, la gente perbene è con noi.”- parla il Consigliere del sole che ride Francesco Emilio Borrelli.