Napoli Nord

Bimbo di 4 anni sfugge al controllo dei genitori e annega in piscina

           

GIUGLIANO – Un bimbo di 4 anni è annegato nella piscina della sua abitazione a Varcaturo, località di Giugliano, in provincia di Napoli. La tragedia si è consumata nel pomeriggio. Il bambino è stato trasportato presso l’ospedale La Schiana di Pozzuoli, ma i soccorsi sono stati vani perché per il piccolo non c’è stato nulla da fare. Sul posto i carabinieri della Compagnia di Giugliano in Campania che hanno ascoltato i genitori sotto choc. Sotto sequestro, su ordine della procura di Napoli Nord, sia la salma del bambino che l’area esterna della casa in via Ripuaria. Pare che il piccolo si sia allontanato per pochi attimi dal controllo dei genitori e sia precipitato in acqua annegando. 

La tragedia si è consumata intorno alle 14, quando il piccolo A. dalla finestra è caduto nella piscina di casa profonda poco più di un metro e situata sotto la sua cameretta al piano terra. Il piccolo, non indossando dispositivi di salvataggio, e non sapendo nuotare, non ha avuto scampo. In quel momento i genitori erano assenti e il bambino era sfuggito all’attenzione della sorella che era in casa con lui. Quando la ragazza si e’ resa conto dell’accaduto è stato troppo tardi. Ha immediatamente chiamato i soccorsi e tentato di rianimare il piccolo. Allertati dalle grida di disperazione della ragazza sono accorsi i vicini di casa che hanno trasportato il piccolo al Pronto Soccorso dell’ospedale civile di Pozzuoli, il Santa Maria delle Grazie. Una corsa che si è rivelata inutile: i sanitari non hanno potuto che constatarne il decesso. La salma e’ stata trasferita per l’esame autoptico al secondo Policlinico di NAPOLI. I carabinieri hanno avviato le indagini e interrogato i primi testimoni.