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BARRA (FOTO). Imprenditore di CERCOLA suicida, vittima della crisi provocata dal Coronavirus

           

NAPOLI – Si è tolto la vita un imprenditore napoletano di Barra di 57 anni, Antonio Nagaro, nella notte tra il 5 ed il 6 maggio, a causa della crisi economica. I motivi del suicidio sarebbero riconducibili alle estreme difficoltà dovute alla chiusura della sua attività per il lockdown dell’emergenza coronavirus.

“Ci stringiamo intorno al dolore della famiglia dell’imprenditore, non ci sono parole per simili tragedie. Ora è importante aiutare tutti quelli che sono in difficoltà a causa di questa emergenza” –ha commentato il Consigliere Regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli.

L’imprenditore 57enne originario di Cercola si è tolto la vita impiccandosi nei capannoni della sua azienda nel rione Barra. A detta di familiari e amici, era oppresso dalle conseguenze della crisi economica legata al coronavirus.

L’imprenditore non avrebbe retto alle estreme difficoltà dovute alla chiusura della sua attività: le scadenze da rispettare, i fornitori e i dipendenti da pagare. La sua ditta si occupava di allestimenti di negozi di ogni genere, era in buona salute e impegnata in molti lavori non solo a Napoli, ma in buona parte d’Italia e anche all’estero, prima del lockdown. L’uomo ieri sera non è rientrato a casa, i familiari hanno dato l’allarme e oggi le forze dell’ordine ne hanno scoperto il cadavere. Sembra che l’imprenditore abbia lasciato anche una lettera d’addio.