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ARENELLA (FOTO). Si lanciò dal quarto piano dopo una lite con l’ex compagno, domani la sentenza per “istigazione al suicidio”

           

NAPOLI – E’ attesa per domani, davanti alla terza Corte di Assise del Tribunale di Napoli, la sentenza di primo grado sulla morte di Arianna Flagiello, deceduta a 33 anni, a Napoli il 19 agosto 2015, dopo essersi lanciata dall’appartamento al quarto piano del palazzo dove abitava insieme con l’ex compagno, Mario Perrotta, accusato, tra l’altro, di istigazione al suicidio. Un gesto estremo commesso dalla donna, secondo i familiari, al termine dell’ennesimo litigio con Perrotta. In aula ci saranno i familiari di Arianna rappresentati da un collegio difensivo composto dagli avvocati Coppola, Imbimbo e Cacciapuoti e dalla consulente Antonella Formicola. Il sostituto procuratore di Napoli pm Lucio Giugliano ha chiesto 18 anni di reclusione per Perrotta.