NAPOLI – Lui le procurava ‘incontri’, lei provvedeva anche a rapinare i clienti. I carabinieri della compagnia di Sorrento hanno eseguito un decreto di fermo di pm della procura di Torre Annunziata nei confronti di una ragazza di 18 anni di origini rumene e contestualmente arrestato in flagranza di reato un suo coetaneo e connazionale, che è anche il suo compagno. La ragazza, avanzato stato di gravidanza, è indagata per rapina aggravata, vittima un uomo di 65 anni, commessa all’interno della sua abitazione a Piano di Sorrento. Il ragazzo invece deve rispondere di favoreggiamento della prostituzione della ragazza. La diciottenne era andata a casa della vittima, che ha patologie croniche, per un rapporto sessuale pattuito tramite una piattaforma di annunci sul web, ma quando è arrivata, la vittima l’ha riconosciuto come la donna che alcuni mesi prima si era fatta consegnare 200 euro, sempre per una prestazione sessuale, per poi allontanarsi con una scusa prima che il rapporto fosse consumato.A quel punto l’anziano ha detto di aver cambiato idea, dicendo di volerla pagare comunque per ‘il disturbo’, ma la ragazza l’ha spinto con forza, l’ha fatto cadere a terra e gli ha preso il portafoglio con dentro 600 euro, dandosi poi alla fuga. Le indagini dei carabinieri hanno avuto un ausilio anche dalle immagini di videosorveglianza della zona, identificando il mezzo con cui la ragazza aveva raggiunto la casa della vittima e cosi si è organizzato un finto appuntamento attraverso l’utenza telefonica utilizzata per gli annunci e i due sono stati bloccati il 21 ottobre scorso. I contenuti del telefono del ragazzo hanno mostrato come fosse lui a organizzare gli incontri e a pattuire le condizioni. Il gip ha convalidato il fermo della ragazza e anche l’arresto, applicando per diciottenne il divieto di dimora in penisola sorrentina e invece il carcere per la ragazza, che ora è in un istituto per detenute madri.

