America’s Cup a Napoli, la Guardia di Finanza scopre un broker nautico abusivo durante i controlli sul litorale: sanzione da 7.500 a 15mila euro.
Mentre in mare si correvano le regate preliminari dell’America’s Cup, a terra c’era chi provava a fare affari senza averne il diritto. Durante i controlli straordinari sul litorale napoletano la Guardia di Finanza ha scoperto un broker nautico completamente abusivo. Per lui è scattata una multa fino a 15mila euro.
Sorpreso dalla Stazione Navale

A fermarlo sono stati i militari della Stazione Navale di Napoli, del Reparto Aeronavale Campania. L’uomo lavorava come mediatore del diporto, ma senza i requisiti e le autorizzazioni richiesti dalla legge.
Cosa fa il mediatore del diporto
È una figura prevista dal Codice della nautica da diporto. In pratica raccoglie le richieste di chi vuole usare una barca per una gita o una vacanza e le mette in contatto con le società che noleggiano o affittano imbarcazioni. Per farlo, però, servono titoli e autorizzazioni precise.
La sanzione
Dopo gli accertamenti, le Fiamme Gialle hanno contestato all’uomo l’esercizio abusivo della professione. La sanzione amministrativa va da un minimo di 7.500 euro a un massimo di 15mila euro.
I controlli per la Coppa America
L’intervento fa parte dei controlli rafforzati messi in campo dalla Guardia di Finanza in occasione della 38esima America’s Cup. Nel mirino ci sono anche le attività economiche legate alla nautica e al turismo, che con l’arrivo delle regate a Napoli hanno visto crescere il giro d’affari.
L’obiettivo, spiegano le Fiamme Gialle, è combattere l’abusivismo e proteggere gli operatori in regola, garantendo una concorrenza leale sul mercato.

