Non pareva, ma la provincia di Napoli è quella con più depressi del mondo. Ma ci pensa Lorenzo il Magnifico: infornata di psicologi con la firma di Gaetano Manfredi

In calce all’articolo lo screenshot che utilizziamo solo come esempio, dato che i numeri sono molto, ma molto più alti, degli ultimi incarichi diretti elargiti dall’Area Metropolitana di Napoli.

NAPOLI (G.G.) – La provincia di Napoli, o area metropolitana per dir si voglia, è diventata un mix tra quello che si vedeva nel film L’alba dei morti viventi: zombi che ciondolavano in ogni dove, e il film spagnolo Terapia di gruppo. Centinaia di migliaia di paradepressi in cerca di se stessi che hanno reso necessaria, assolutamente necessaria, una risposta adeguata da parte della politica. Ma siccome la città di Napoli e tutta la sua area metropolitana sono governate da un uomo illuminato che aborrisce ogni forma di compromesso che gli impedisca di promuovere in ogni dove la meritocrazia, la gestione delle cose attraverso l’utilizzo degli “ottimi”, degli migliori 😅😅😅, insomma, siccome la città di Napoli e la sua area metropolitana sono governate dal Lorenzo il Magnifico dei nostri tempi 😅😅😅, allora dobbiamo ritenere che questa ondata di consulenze esterne, attivata dal monarca illuminato mediceo che governa la città di Napoli e la sua provincia, sia appunto frutto di questa necessità, della volontà di combattere il declino di una specie, per evitare che si passi da un luogo comune all’altro: dall’allegria di pizza e mandolino alla quotidiana esercitazione della malinconia di quello che gli anglosassoni chiamano spleen, dei tramonti contemplati ponendosi domande sul senso della vita.

E allora via libera agli incarichi, tutti diretti, tutti discrezionali, tutti con la potenziale conseguenza di una riconoscenza nei confronti di chi li ha dati da parte di chi li ha avuti.

Nel dettaglio, Fabio Balzano con due incarichi: entrambi da 700 €; Stefano Russo con due incarichi: entrambi da 602 €; Nicola Maria Giorgio con un incarico da 600 €.

In calce a quest’articolo ne pubblichiamo complessivamente una decina, anche se alcuni riguardano liquidazioni – e che liquidazioni – che riguardano altre cose, rispetto a sezioni diverse da quelle di cui ci stiamo specificamente occupando, cioè delle attività di (presunto 😅😅😅), molto presunto controllo delle performance dei dirigenti svolte da componenti in scadenza dell’organismo indipendente di valutazione dell’Area Metropolitana di Napoli. Poi c’è un avvocato e, per il resto, psicologi. Non sono tantissimi in questo screenshot; siccome i compensi non sono un granché e siccome l’evidenza e la gravità del declino dell’umore dei napoletani, della città e della provincia sono allarmanti, gli importi sono da volontariato o quasi e dunque vengono raddoppiati specularmente rispetto al numero degli incarichi: 700 € + 700 €, 602 € + 602 € e così via.

Tenete conto che questa è una sola pagina presa a caso dal sistema Perla relativamente agli incarichi della pubblica amministrazione, CCE, cioè quella degli incarichi di consulenti e collaboratori esterni alla pubblica amministrazione contenuti in una banca dati nazionale. Tenete conto che una ricerca più approfondita, nella quale possono occorrere anche ore, potrebbe moltiplicare esponenzialmente questi incarichi.

POST SCRIPTUM: hanno applicato per anni e anni il numero chiuso a Medicina e alla fine ci siamo ritrovati molti meno medici di quanti ne servissero. Altro che Medicina, il numero chiuso dovevano farlo alle facoltà di psicologia, a partire da quella dell’Università Vanvitelli di Caserta, proseguendo con quella strana facoltà triennale di Scienze e tecniche psicologiche che sa tanto di seduta spiritica e che serve soltanto a produrre decine di migliaia di disoccupati, anime vagabonde, errabonde in cerca di un incaricuccio elargito da un politico, il quale conterà sempre prima il numero di voti che la famiglia dell’errabondo potrà portare al suo mulino al momento opportuno, creando un rapporto di subordinazione che, considerando anche le cifre infime che abbiamo scritto, è roba assimilabile al rapporto tra gli antichi feudatari e i servi della gleba.

Sia detto ciò con la brutalità che questo giornale appresta quotidianamente all’imperio della pubblica ipocrisia.

https://www.napolice.it/wp-content/uploads/2026/11/Consulenti-Pubblici.pdf

Condividi articolo:

ARTICOLI CORRELATI