Pozzuoli, tifoso colpito con una mazza da baseball dopo la partita

Al termine della gara Puteolana- Portici, il 34enne padre di due figli è stato raggiunto nella sua auto da un gruppo di ultras. È in coma. La sorella: “Non si può rischiare la vita per una partita di calcio. Costituitevi”

NAPOLI – Tifoso gravemente ferito dopo una gara di Eccellenza: operato alla testa, è in pericolo di vita. È accaduto nella serata di ieri a Pozzuoli dopo la gara tra Puteolana e Portici, vinta dagli ospiti 0-2. Un tifoso del Portici, 34enne e padre di due figli, è stato raggiunto nella sua auto e aggredito a colpi di mazza da baseball alla testa. L’uomo ha riportato una gravissima ferita: soccorso, ora è in coma all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli. La sorella, attraverso un video diffuso sui social anche dal Portici, ha chiesto che il responsabile si consegni: “I medici non ci hanno dato speranze, non si può rischiare la vita per una partita di pallone. Costituitevi”. Secondo quanto ricostruito ci sarebbe stato un primo contatto tra due gruppi, avvenuto in piazza Aldo Moro, nei pressi dell’area di sosta. Lo scontro in un primo momento è rimasto solo verbale anche grazie all’intervento della polizia. Successivamente però lungo la strada che conduce alla Tangenziale di Napoli dove erano dirette le auto dei tifosi ospiti è avvenuta l’imboscata da parte di un gruppo di ultras della Puteolana nei pressi dell’incrocio del tunnel che collega Arco felice e Lucrino, in via Montenuovo Licola Patria. Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha espresso “la più ferma condanna per i gravi episodi di violenza verificatisi in occasione dell’incontro di calcio Puteolana-Portici” e “profonda vicinanza e solidarietà al giovane coinvolto e alla sua famiglia” ai quali rivolge “un pensiero di sostegno in questo momento di apprensione”. Sono in corso le indagini per risalire agli aggressori del 34enne. Anche la società Portici 1906 ha espresso “la propria profonda indignazione e il più sincero dolore per la gravissima aggressione subita da un nostro tifoso al termine della partita. Secondo quanto appreso, il nostro sostenitore è stato vittima di una brutale aggressione, riportando un grave trauma cranico che ha reso necessario il trasporto in ospedale in codice rosso. In queste ore di grande apprensione, la società è vicina a lui e alla sua famiglia, alla quale rivolge un abbraccio sincero, con l’auspicio che possa ricevere al più presto notizie positive sulle sue condizioni di salute”.

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