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14 MARZO CORONAVIRUS AL MICROSCOPIO. Percentuali, incrementi, riduzioni, terapie intensive e guariti in Campania. E per Napoli…

           

NAPOLI (gianluigi guarino) – Per carità, i dati sono allarmanti, pesanti. Ma affrontandoli con serietà ed un minimo di discernimento, si capisce chiaramente che ad aggravare il bilancio dei contagiati da Coronavirus è il dato della Lombardia. Mezzora fa, la protezione  civile nazionale ha diramato la sua tabella: 11.685 casi totali  nella regione dell’Italia del Nord più colpita. L’Emilia Romagna è proprio nelle aree confinanti con la Lombardia presenta molti  contagiati, segue a grande distanza, visto che a stasera i casi  certificati sono 2544.

Per quanto riguarda la Campania, vogliamo  pure sforzarci di drammatizzare seguendo l’onda dell’isteria collettiva, il dato, ma occorre uno sforzo  grosso.

Ieri sera quando ancora i numeri della protezione civile  regionale non collimavano con quella nazionale, com’era già successo nei giorni precedenti, avevamo registrato un incremento  intorno al 20%, non in crescita rispetto alle cifre registrate da  mercoledì in poi. Oggi, i casi complessivi ufficiali sono 272 che  se si paragonano ai 220 di ieri pubblicati dalla protezione civile  nazionale, sono 52 in più con un incremento del 22 e qualche decimo %.

In poche parole quelli che dovrebbero essere i giorni del picco massimo, l’incremento dei casi di contagio resta pressochè invariato. Se poi utilizziamo il dato fornito ieri sera dalla  protezione civile regionale, cioè 234, l’aumento non è di 51 casi, ma di 38 quindi di gran lunga sotto al 20%. Fortunatamente, siccome oggi Regione e Governo hanno dato gli stessi dati, domani  sera non dovremo tornare a fare questo manicomio aritmetico.

Tornando ai dati regionali, ecco la tabella di stasera, provincia  per provincia. Caserta passa dai 29 di due giorni fa ai 41 di oggi. Dunque in 48  ore, nella nostra provincia sono stati ufficializzati altri 12 casi. Con un incremento spalmato, ricordiamo in due giorni, del 40 e passa% che poi non è altro che il solito 20% in più  quotidiano che si registra in linea di massima a livello
regionale.

A Napoli i casi sono 171, a Salerno 31, ad Avellino 19, a  Benevento 3. Altri 7 casi sono in via di verifica su scala regionale. I deceduti sono 6 rispetto ai 2 di ieri. Un dato più  realistico visto che quello di 24 ore fa non contemplava ancora deceduti  di cui noi già sapevamo.

Un altro dato che nessuno mette in evidenza, ma che a nostro  avviso è molto importante, è quello che distribuisce i contagiati per residenza terapeutica. Dei 272 malati campani, 154 sono a casa con l’influenza ma senza sintomi gravi e cioè il 56% a fronte del 60% di ieri.

I ricoverati con sintomi, ma non in terapia intensiva, sono oggi 72 pari al 26%. I ricoverati in terapia intensiva si riducono di 2 unità passando dai 19 di ieri ai 17 di oggi.  Sale il livello dei guariti che passano dai 5 di ieri ai 23 di oggi.

In totale, al netto dei 6 deceduti e dei 23 guariti, e cioè al netto di persone che per un motivo triste e per un motivo gioioso non hanno più a che fare con il Coronavirus, le persone attualmente malate sono 243. Cresciuti dunque di 30 unità rispetto a ieri. Insomma un 15% reale, importante. Perché oggi si ragiona come discorso fondamentale su quelli che, contagiati, sono malati a casa, ripetiamo il 56%, in ospedale in condizioni comunque discrete, il 26% e poi il 6,25% in terapia intensiva.

Ultimo dato campano: sono 1936 i tamponi praticati. I 272 positivi rappresentano  poco più del 13 per cento. Siccome oggi viene fornito anche il dato dei casi in attesa di esito. bisogna capire se dentro a questo 2mils tamponi ci siano anche altre situazioni sospese. Certo è che 13 positivi ogni 100 tamponi fatti rappresentano un altro dato   che dovrebbe  suggerire valutazioni più equilibrate e più serie  rispetto a quelle che risultano dalla esagitata  narrazione quotidiana degli altri media. Altri rispetto a noi. naturalmente.

Per oggi ci fermiamo qui, anche perché gli incrementi percentuali delle altre regioni a partire dalla Lombardia, essendo un +16% circa dei casi rispetto a ieri, non segnala grandi novità nella progressione del virus. Il Governatore Fontana si aspetta il picco tra domani e dopodomani, staremo a vedere se questo 16% di oggi crescerà sensibilmente così come si teme.

QUI SOTTO LA COMUNICAZIONE UFFICIALE DELLA PROTEZIONE CIVILE REGIONALE

L’Unità di Crisi della Regione Campania comunica la ripartizione per provincia dei casi fin qui risultati positivi al Covid-19

PROV NA    171
PROV CE    41
PROV SA    31
PROV AV    19
PROV BN    3
ALTRI: 7 (in fase di verifiche Asl)​

Si prega di tener conto del totale complessivo pari a 272, risultato dell’incrocio dei dati provenienti da Centri di Elaborazione tamponi e Asl di appartenenza alle ore 14 di oggi.

QUI SOTTO LA TABELLA DELLA PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE DEL 14 MARZO

Coronavirus in Italia: 21.157 casi e 1.441 morti. Il bollettino del 14 marzo

QUI SOTTO LA TABELLA DELLA PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE DEL 13 MARZO